Scheda Boston - Freedom Trail
Data: Sabato, 04 dicembre @ 18:41:45 CET
Argomento: 04-Città


Il Freedom Trail, letteralmente “sentiero della libertà”, è un percorso che si può (anzi si deve) percorrere a piedi, lungo circa 3 miglia che congiunge 16 siti di interesse storico della città di Boston. E’ facilmente riconoscibile perché lungo le strade, i marciapiedi, è dipinta (a volte vi son delle mattonelle) una striscia rossa che vi farà da guida lungo questo percorso.

Il Percorso del Freedom Trail

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Punto di partenza è l’ Information Center all’interno del Boston Common.
Il Boston Common è il parco pubblico più antico degli Stati Uniti, e assieme agli annessi “Public Garden” costituisce il vero polmone verde della città, offrendo tra l’altro una serie di attività, festival, ecc..
Un tempo su questi prati i primi coloni facevano pascolare le loro mucche, successivamente fu utilizzato come campo d’esercitazione per i soldati e divenne campo base delle truppe inglesi durante l’occupazione di Boston.

Attraversato il parco verso nord, si esce lungo Beacon Street, in cima alla Beacon Hill, non si può non notare la sontuosa cupola dorata della State House, opera di Charles Bulfinch, completata nel 1798 in stile neoclassico.
Inizialmente coperta da una cupola di rame dalla fonderia di Paul Revere, venne dorata in seguito alla guerra civile; è considerata uno degli edifici meglio conservati e belli dell’intera nazione.
Attualmente è sede del Governo dello Stato del Massachussetts, ma è possibile visitare al suo interno la “Hall of Flag” e “the House and Senate Chamber” tramite una serie di visite guidate che si svolgono ogni 45 minuti, da Lunedì a Venerdì, dalle ore 10 alle 15,30.

A questo punto s’ imbocca Park Street, che costeggia il Boston Common all’estremità est, per raggiungere la Park Street Church, chiesa terminata attorno al 1810 e dove venne cantato per la prima volta l’ inno nazionale da Samuel Smith. La chiesa è visitabile nei mesi di Luglio e Agosto, mentre negli altri periodi solo su appuntamento.

Di fianco alla Park Street Church, sorge l’ Old Granary Burial Ground, che prende il nome dalla presenza in passato di vecchi granai. In questo edificio giacciono gli eroi della Rivoluzione come Samuel Adams, John Hancock, Paul Revere e Peter Faneuil. E’ aperto sette giorni su sette dalle 9 alle 17.

A questo punto seguiamo il percorso rosso sull’asfalto e la prossima meta è la King’s Chapel. La prima chiesa fu eretta nel 1688 e fu la prima chiesa Non Puritana, fatta erigere dal Royal Governor.
L’attuale chiesa terminata nel 1754 possiede un meraviglioso interno, considerato il miglior esempio di architettura Georgiana dell’intero continente nord americano.

Nei pressi della Kings Chapel, sorge il King’s Chapel Burying Ground, dove son sepolti i resti di alcuni personaggi illustri del periodo Coloniale, come John Winthrop, primo governatore coloniale o Mary Chilton, la prima donna che sbarcò dal Mayflower.

Ormai siamo abituati a farci guidare dalla striscia rossa del Freedom Trail, continuiamo fino ad incontrare la Statua di Banjamin Franklin, mentre una placca sul marciapiedi ci indica il luogo dove un tempo sorgeva la Prima scuola pubblica (Boston Latin School, del 1635, la più antica degli USA).

L’Old Corner Bookstore Building, all’angolo tra School e Washington Street è una libreria da sempre luogo di incontro dei letterati e dei personaggi che han fatto la storia della città; aperto sette giorni su sette dalle 9 alle 17.

La Old South Meeting House, all’angolo tra Washington e Milk Street, costruita nel 1729, è la seconda chiesa puritana di Boston. Al suo interno si svolsero numerose e infuocate riunioni che portarono poi alla rivoluzione, compresa quella che Samuel Adams convocò nel 1773, relativa al carico di Tè di tre navi inglesi, che vennero rispedite in madrepatria (Boston Tea Party). Aperta tutti i giorni dalle 9,30 alle 17.

La Old State House, ex sede dei governatori inglesi ai tempi della Bay Colony, è l’edificio pubblico più antico di Boston, fu costruito nel 1713. Il 18 Luglio del 1876 venne proclamata dalla balconata, la Dichiarazione di Indipendenza che sancisce la nascita degli Stati Uniti d’America. Boston non a caso è definita la “culla della libertà” proprio per tutta questa serie di eventi storici, e il Massachussetts fu il 6° stato a far parte della confederazione.
Attualmente è sede del museo della storia della città, oltre a contenere al primo piano un esposizione permanente sulla storia della Guerra d’Indipendenza americana. Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, con ingresso a pagamento di circa 3$ per gli adulti.

Di fronte alla Old State House, sul prato antistante, sorge uno dei luoghi simbolo della città. Cinque cerchi di pietra nel prato indicano il luogo del Boston Massacre, episodio nel quale il 5 marzo 1770 morirono cinque patrioti e che diede avvio alla Rivoluzione.

Continuiamo nel nostro percorso che diventa sempre più emozionante, sempre più ricco di storia e di avvenimenti chiave, nella storia della cittò, ma anche degli interi Stati Uniti. Arriviamo così alla Faneuil Hall, conosciuta anche come “Cradle of Liberty”, costruita nel 1742, come luogo di riunione e di mercato pubblico, è come l’ Arca dell’Alleanza, un luogo dove abitano gli spiriti di Boston. Nel 1772, Samuel Adams propose che il Massachussetts e altre colonie dell’attuale New England, organizzassero un Comitato per la Corrispondenza che gestisse le linee di comunicazione clandestine per poter fronteggiare la sempre più pesante repressione britannica.
Attualmente viene spesso utilizzato per dibattiti politici, spesso i contendenti alle primarie presidenziali vengono ancora qui a dibattere le loro opinioni.

Il vicino Quincy Market e Maketplace Center è da sempre un centro di distribuzione di merce al dettaglio, a partire dagli anni ’70 è stato trasformato in un centro commerciale e turistico, ospita molti negozi, bar e ristoranti; ogni giorno oltre 50.000 persone visitano questa zona, che risulta essere molto gradevole e ricca di attività di svago.

A questo punto ci aspetta una piccola camminata di qualche minuto, si passa sotto una delle numerose sopraelevate presenti in città e si entra nel quartiere del North End.
Si raggiunge così la Paul Revere House (19th North Square), la casa di Paul Revere, costruita nel 1667 e abitata per lungo tempo dal celebre patriota che diede l’avvio agli episodi del Boston Tea Party. Aperta tutti i giorni dalle 9,30 alle 17 circa, ingresso a pagamento, circa 2,5$ per gli adulti.

Altro edificio significativo del Noth End è la Old North Church (193 Salem Street). E’ la più antica chiesa di Boston, progettata da William Price sulla base di uno studio per una delle chiese londinesi di Sir Christopher Wren.
Nella notte del 18 aprile del 1775 Sexton Robert Newman si arrampicò sul campanile e accese due lanterne come segnale per Paul Revere; le truppe Britanniche regolari si erano mosse dalle sponde del Charles River verso Lexington, è l’inizio della Rivoluzione americana!
E’ aperta tutto l’anno, con orario 9,30 – 17,00, come gran parte degli edifici e delle chiese, ingresso libero con donazione.

Siamo quasi pronti per attraversare il Charlestown Bridge e andare sull’altra sponda di Boston, luogo di importanti battaglie, ma prima bisogna transitare da Copp’s Hill Burying Ground, piccola e strategica collinetta, dove vennero appostati i cannoni britannici durante la battaglia di Bunker Hill.

Seguendo il percorso del Freedom Trail e avendo superato il ponte sul Charles River, si raggiunge la USS Consitution, detta “Old Ironside” (vecchia corazzata). E’ la più antica nave armata degli Stati Uniti , varata nel 1797 mai sconfitta e mai affondata grazie al suo scafo ricoperto da tronchi di quercia. La nave è ormeggiata la Charlestown Navy Yard. Aperta tutti i giorni dalle 9,30 alle 15,30 con ingresso libero. Da vedere anche l’annesso USS Constitution Museum, un museo dedicato alle gesta e la storia di questa nave.

Si arriva poi ad uno dei punti più densi di storia di tutta la città; sto parlando del Bunker Hill Monument, dove sorge un obelisco alto 67 metri, in ricordo di una delle battaglie più cruente della storia americana. Qui il 17 giugno del 1775, una milizia cittadina, al quale era stato ordinato di “non sparare sino a quando non vedevano il bianco degli occhi del nemico”, inflisse più di 1100 perdite all’esercito regolare inglese, nonostante questa ecatombe, l’esercitò s’impossessò della collina, luogo strategico. Se volete avere un ottima vista dalla cima della collina, fatevi i 295 scalini che vi portano in cima..ne vale la pena!

Siamo così giunti al termine di questo incredibile percorso, 6 lunghi chilometri a piedi attraverso la storia di un luogo, di una città, di una nazione intera, sicuramente vi sarà piaciuto!

LINK di APPROFONDIMENTO :

FREEDOM TRAIL : virtual tour del Freedom Trail

FREEDOM TRAIL : informazioni sul percorso del Freedom Trail

THE FREEEDOM TRAIL FOUNDATION : sito ufficiale della fondazione del Freedom Trail

FANEUIL HALL MARKETPLACE : uno dei luoghi più frequentati in città

PAUL REVERE HOUSE : sito ufficiale della casa di paul Revere, informazioni per la visita







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