Documento senza titolo

Home
Home
Downloads
Downloads
Forums
Forums
Your Account
Your Account
 
Supporta il sito
Se supporti con un contributo superiore ai 10 euro, riceverai un simpatico omaggio firmato AOTR


About AOTR
· About Us
· Contatti
· Help Desk
· Banner - Link to us
· Advertising
· Supporta il Sito
· Collabora
· Archivio Articoli
· Segnalato su
· Recensioni e premi
· Ringraziamenti
· Statistiche


I miei Viaggi
· Magic Florida
· I Love NY
· California Dreamin'
· Run For NYC (Foto)
· Altri viaggi non USA
· Filosofia di viaggio


Scopri gli USA
· Consigli di Viaggio
· Itinerari Consigliati
· Forum di discussione
· Gli Stati
· Le Città
· Parchi Nazionali
· Le Città
· Vacanze studio USA
· Enti del Turismo, guide e brochure GRATIS
· Directory USA (link)
· Photogallery
· Mappe da Scaricare
· Stradario USA
· Trova un indirizzo USA
· Meteo Live!
· La Storia
· Web Cam
· Cucina & Ricette
· 11 Settembre


Vostre Esperienze
· I Vostri Racconti
· Le Vostre foto di viaggio
· I Vostri Video
· Invia il tuo racconto/foto
· Inserisci un articolo


Prenota On-line
· Prenota un Hotel
· Prenota un Volo
· Noleggio Auto
· Noleggia un Camper (RV)
·Gli USA in Bus (Tours & Ticket)
·Affitta una casa negli USA
· Go Card USA


Prenota Motel6


Noleggio Camper
El Monte RV Rentals & Motorhome Rentals

Shop On-Line

· AOTR T-shirt shop
· Poster & Gadget Store
· Book Store
· Music Shop
· Ipod Store
· Loghi e suonerie x Cellulari



AOTR Extras
· Firma il Guestbook
· AOTR CHANNEL - Youtube
· AOTR Toolbar
. Cartoline Virtuali
· Consigliaci ad un amico
· Downloads Area
· Vota il Sondaggio
· TOP 10
· Siti Amici


Diventa Fan

Cerca nel sito




Scopri NYC


Assicurazione di viaggio


Non perderti negli USA


Route 66 - Da Chicago a Towanda
02-Itinerari consigliati

Ho deciso di raccontarvi la Route 66 in una maniera diversa rispetto al solito racconto di viaggio, insomma qualcosa di diverso dal solito itinerario turistico.

In questo percorso è la strada a farla da padrona...e quindi mi è sembrato interessante raccontarvi questo viaggio, dandovi più informazioni dettagliate sul percorso stesso, una sorta di guida chilometro per chilometro; per una questione di comodità, verranno analizzati di volta in volta spezzoni di circa 200 km per non rendere troppo lunga la discussione.

Vi ricordo che la Route 66 è stata cancellata dagli stradari ormai da un ventennio, per cui è un percorso molto difficile da poter seguire passo-passo. E' anche vero che è in atto un programma di rinnovo e di salvaguardia di questa strada, per cui sicuramente in un futuro immediato sarà possibile percorrere o visitare sempre più posti lungo la Mother Road. Tengo a precisare che non tutti i tratti di questa strada sono percorribili, pertanto dovrete verificare di persona e sul posto l'esattezza del percorso

Nonostante sia sparita dai moderni atlanti, non è sparita dai cuori degli americani e di coloro che vogliono solcare le strade del mito a stelle e strisce, per cui non perdiamo tempo e mettiamoci al volante o in sella ad una moto e via per le strade d'america!



ROUTE 66 - Tratto da CHICAGO - TOWANDA (mappa - visualizza il percorso intero di questo tratto)

Ormai tutti sanno che Chicago è il punto di partenza della Route 66. Non molti sanno invece, che il punto iniziale della strada venne modificato più volte. Inizialmente la Mother Road, iniziava all'incrocio, tra Michigan Ave e Jackson Blvd. Negli anni 30 per far posto per il Word Fair, l'area attorno a Lakeshore Drive venne modificata per permettere l'edificazione di nuovi edifici per l'esposizione universale; il punto di partenza venne spostato all'incrocio tra Lakeshore Drive e Jackson blvd. Convenzionalmente il miglio 0 [foto], si trova all'imbocco di Adam Street, anche se poi nella realtà non è mai stato definito come punto di partenza.

Mappa - clicca per ingrandireDecidiamo quindi di dare "peso" alla storia e per partire, decidiamo di scegliere come luogo di partenza l'incrocio tra Jackson Blvd e Lake Shore Drive, nel cuore del Grant Park. Imbocchiamo Jackson Blvd e svoltiamo subito a destra in Michigan Avenue, prima di far ciò osserviamo la famosa Buckingham Fountain [foto], uno dei simboli di Chicago.
Prima di svoltare a sinistra e prendere Adams Street in direzione West, notiamo lungo Michigan Av. sulla sinistra, una serie di edifici storici, tra cui il Santa Fè Building, la School of Art e l' Orchestra Hall.

All'incrocio svoltiamo di nuovo a sinistra e ci troviamo in una delle vie più importanti della città; all'incrocio con Dearborn Street sulla sinistra, si può osservare il complesso del Federal Center and Plaza, ma l'attenzione va verso l'alto per osservare l'incredibile sagoma delle Sears Tower [foto], l'edificio più alto della città, simbolo della città moderna, della nuova america. La Sears Tower si trova nella zona d'incrocio tra Adams Street e la trafficata arteria di Wacker Drive, da lì a pochi metri, si passa su uno dei tanti ponti lungo il Chicago River e si prosegue sempre lungo Adams Street; sulla sinistra vedrete Union Station, la stazione ferroviaria, da qui, sempre dritto sino a superare (o meglio sottopassare) la I-94. In zona fermatevi per una colazione da Lou's Mitchell Restaurant [foto], 565W Jackson Blvd, una delle istituzione della città, aperto fin dal 1923.

Arrivati all'incrocio tra Adams Street e Odgen Avenue, svoltare a sinistra; nei pressi dell'incrocio sorge lo United Center, lo stadio dei Chicago Bulls, invincibili ai tempi di Michael Jordan. Una volta imboccata questa strada diagonale in direzione sud, mantenere questa arteria, attraversando il Douglas Park, uno tra i più importanti ed estesi della città. Ormai ci stiamo lasciando alle spalle il centro di Chicago e stiamo per entrare nei sobborghi della città, tra cui Cicero, Berwin e Lyons.

Al 3801W Odgen Avenue è possibile trovare, ma è attualmente chiuso, il Castle Wash [foto], un autolavaggio particolare, a forma di castello; questo è forse il primo esempio di "Architettura della Route 66", come mi piace chiamarla, ovvero esempi, spesso vistosi, a volte al limite del kitch, di edifici simbolici che nel corso degli anni hanno attratto gli sguardi milioni di automobilisti. Nel limite delle mie possibilità cercherò di darvi più informazioni su questi esempi d'architettura fortemente legate alla strada... basti pensare a certi motel, alle stazioni di rifornimento, alle insegne al neon eccc.

Mappa - Clicca per ingrandireCicero per i più attenti non è un nome che suona nuovo, era il quartier generale di Al Capone; famose furono le sue imprese come alcune delle sue fughe, attualmente la zona è molto più sicura. Il Cindy Lyn Motel [foto] è uno dei più celebri motel, mentre altrettanto di moda farsi un Hot Dog da Henry's Drive In (6031W Odgen Avenue) [foto]

 

 

Proseguendo lungo Odgen Avenue, si arriva al sobborgo di Berwin, noto per il Cermak Plaza Shopping Center; da segnalare il White Castle Restaurant (7155W Odgen Avenue) e il Bunyon's [foto], un locale dove mangiare hot dog, ma più che altro è da segnalare per la vistosa statua gigante di un uomo..stile Frankestein con in mano un altrettanto gigantesco Hot Dog

Spesso il tragitto della Route 66 è stato modificato nel corso degli anni, spesso con variazioni di percorso sostanziali, nei casi più importanti addirittura andando ad abbandonare il passaggio in certe località a discapito di nuove. La prima di queste modifiche la si incontra nei pressi di Lyons, dove al percorso originario (1926-28 Alignment), venne modificato con l'allineamento del 1928. In linea di massima in questo percorso cercheremo di riporartare e raccontare la Route 66 com'era fin dall'origine, ovvero raccontandovela con il suo Alignment originario

Mappa - clicca per ingrandireStiamo per entrare nell'abitato di Lyons, superiamo dapprima il ponte sul fiume Des Plains, percorriamo sempre Odgen Av. fino a quando piega leggermente sulla sinistra. all'incrocio con Lawndale, svoltare a sinistra e attraversare l'abitato, sino all'incrocio con Joliet Road, strada che ci accompagnerà per molti km a seguire.

Dopo aver passato Mc Cook e superato l'incrocio con la Us171, sulla sinistra è possibile osservare l'area della General Motors Electro-motive (dove vengono fabbricate locomotive per treni), si effettua una deviazione sulla 55th steet, che costeggia l'impianto industriale, svoltare a sinistra in East Avenue, per reimmettersi nuovamente in Joliet Road. Siamo arrivati nella zona di Countryside, una delle più carine di questo breve tratto appena affrontato.

Qui si trova il celebre Wishing Well motel, all'incrocio tra Joliet Road e Brainard Avenue, risalente al 1941 e senza grandissima attenzione si superano successivamente gli abitati di Indian Head Park e Burr Ridge.

Mappa - clicca per ingrandireSuperato l'incrocio con la Tri-State Tollway, se si vuol seguire il percorso della Route 66, occorre fare un piccolo "giro dell'oca", ovvero entrare all'altezza della Exit 277 della I-55 (direzione south) ed uscire immediatamente alla uscita "Exit 276B", prendere Case Drive e di nuovo imboccare Joliet Road. Il motivo è semplice, quando vennero create le nuove Highway, molti tratti della Route 66 vennero modificati; in questo caso, la Joliet Road si innesta direttamente nella I-55, che fa da barriera alla prosecuzione del percorso....effettuando questo "giro dell'oca" riusciamo a continuare sul percorso originale!

Questo tratto di Joliet Road, detto North Frontage Road, entra in Willbrook. Una volta superato l'abitato, ci si immette nella I-55, direzione south. Questa grande freeway sorge sull'antico tracciato della Route 66, ma non ha più i connotati stessi della strada originale; è la classica e moderna autostrada americana. Acquisita finalmente un po' di velocità, si rimane sulla I-55 per qualche miglio, passando in sequenza i centri abitati di Darien, Woodridge e Bolingbrook.

Mappa - clicca per ingrandireA questo punto incontriamo il primo cambio di percorso (Alignment) degno di nota, poichè la modifica al percorso ha permesso l'attraversamento di nuovi paesi rispetto al primo tracciato. Il percorso originale attraversa gli abitati di Romeoville, Crest Hill, Joliet, Elwood e Wilmington. L'allineamento successivo, datato 1940, apportò una modifica al tracciato che permise l'attraversamento di Plainfield, Shorewood e Channanon, sicuramente molto più scorrevole (noto come Alternative Route 66).

Noi abbiam deciso di seguire quanto più possibile e fedelmente il tracciato originale per cui lasciamo la I-55 all'altezza dell'uscita 269 (comunemente detto Welco Corners), e imbocchiamo di nuovo la Joliet Road.

Siamo ormai fuori della Greater Chicago Area, ed entriamo ben presto nel paese di Romeoville. Nota di curiosità, la città si chiamava semplicemente "Romeo", perchè la città vicina di Joliet un tempo si chiamava Juliet...that's america!

Attraversiamo tutto l'abitato di Romeoville (da segnalare il White Fence restaurant, 4 km dopo l'uscita dalla I-55), costeggiamo, avendolo alla nostra sinistra, l'Illinois Waterways, la principale arteria di comunicazione acquatica dello stato, entriamo e superiamo senza grande attenzione Crest Hill ed arriviamo, finalmente a Joliet.

Mappa - clicca per ingrandireAttraversiamo il Ruby Street Bridge sul fiume Des Plains, per poi svoltare a destra in Chicago Street, poco oltre a sinistra in Jackson Street e infine a destra in Ottawa Street. Siamo nel cuore di Joliet, dove finalmente è possibile fare una sosta un po' prolungata. La zona di Union Station è forse la più famosa e turistica, da non perdere è il Route 66 Welcome Center, e l'annesso Joliet Historical Musuem. Da vedere il Bicentennial Park, vicino al Casinò Harra's, mentre la vera attrazione della città è il Rialto Theatre [foto].

Troviamo, qui a Joliet un altro Muffler Man ovvero l'ennesimo esempio di statua gigante, raffigurante in questo caso, un uomo con un martello pneumatico. Jack Hammer The Giant, è da poco stato restaurato, e lo si può ammirare nella zona dove sorgere il nuovo stadio di Baseball, il Silver Cross Field [foto]

Lasciamo la città uscendo da sud, lungo Chicago Street (nota come Us 53), fino ad arrivare ad Elwood, svoltiamo in Mississippi Road e Douglas Street e siamo nel cuore di questo piccolo centro abitato. Appena fuori dalla città sorge l'impressionante complesso di Joliet Arsenal ovvero una vecchia zona militare, per la produzione di armi e munizioni, attualmente soggetta a tasformazione. Gli oltre 3000 ettari verranno riconvertiti ad altra destinazione, prevalentemente naturale, ma anche con l'intento di riavviare un processo di sviluppo economico interrotto dopo lo smantellamento dell'arsenale militare.

Sempre lungo la Us53, si arriva all'abitiato di Wilmington, si svolta a sinistra in Baltimore Street. Chi passa da queste parti non può non notare il Launching Pad Drive Inn[foto] e se proprio vogliamo esser precisi, al Launching Pad Drive Inn Restaurant si mangia davvero bene e i prezzi non sono eccessivi. Poco oltre, molto valido è anche il Polk-A-Dot drive Inn [foto] , 222N Front Road, anch'esso molto caratteristico e un po' pacchiano: grandi statue raffiguranti i Blues Brothers [foto], James Dean, Marilyn Monroe, Betty Boop e Elvis, vi accompagnano all'ingresso del locale.

L'Eagle Hotel ai tempi d'oro della Route 66 era un albergo molto in voga, attualmente è in ristruttrazione, per cui si appresta a ritornare ad antichi fasti!.

Usciamo da Wilmington attraversando il Kankakee River, due rami del fiumi separati dall'oasi naturale del Wilmington Island Park, e sempre lungo la Us53, raggiungiamo Braidwood, nota per le sue miniere e per la centrale nucleare; senza grandi attenzioni, tiriamo dritti, passando per Godley, Braceville. Nell'ultimo tratto la route 66 è affiancata dalla ferrovia, creando forti suggestioni nelle nostre menti...quanti film abbiamo visto con scene di questo genere...Ritornando alla realtà, lasciamo la Us53, ed entriamo nell'abitato di Gardner, attraversandolo da est verso ovest, lungo la Main Street. Ottimo il Rivera Restaurant [foto], davvero uno dei più apprezzati "street diner" dei dintorni.

Una curiosità, a Gardner la comunità ha ristrutturato a proprie spese Two Jail Cell [foto], ovvero un edificio, in pratica un locale rettangolare di mattoni, molto piccolo, che contiene due celle...è la piccola e unica prigione del paese (davvero pittoresca)

Mappa - clicca per ingrandireAppena fuori da Gardner, il vecchio e il nuovo allineamento [foto] si ricongiungono, prendiamo la Frontage Route che corre parallela e in mezzo tra la I-55 e la ferrovia. Vi ricordo che stiamo percorrendo la strada in direzione sud, la prossima città che affronteremo è Dwight. Poco prima di entrare in paese continuare dritto su Brewster Road (rimanendo con la sola ferrovia al fianco). Svoltare successivamente in Waupansie Road, Franklin Street, Mazon Avenue e Washington Street per attaversare il paese.

All'incrocio con Waupansie Road, sorge l'attuale stazione di servizio della Texaco, ma in passato questo edificio era noto come Marathon Oil Station ed era una tra le più celebri stazioni di servizio, è considerata una vera istituzione, tanto che è stata da poco ristrutturata! Per una buona pizza è d'obbligo andare da Feddersen's Pizza Garage [foto] ,309 S Old Route 66.

Per gli architetti o amanti dell'architettura l'edificio della First National Bank, in pieno centro di Dwight, fu opera di Frank Lloyd Wright (1905), il grande maestro dell'architttura americana insieme a Philip Johnson e Luis Sullivan...e non è poco!!!

All'incrocio tra Washington Street e Odell Road, svoltare in quest'ultima via a destra; la strada attraversa l'onomino abitato di Odell. Per entrare in paese svoltare dapprima in Praire Street esuccessivamente in West Street, strada che poi a sud si immettte nuovamente con l'Historic Route 66. A Odell degna di nota c'è la Standard Oil Station [foto] , giudicata tra i migliori esempi del genere lungo l'intero percorso.

Attraversiamo il piccolo centro di Cayuga, che non offre spunti particolari. Prima di raggiungere il paese successivo, sulla sinistra troviamo uno dei tanti cartelli che ci indicano la presenza di un attrazione lungo la Route 66 (roadside attraction), in questo caso il rinnovato edificio detto Meramecs Caverns 44/66 [foto].

All'altezza del numero civico 18700 della Old Route 66 (quasi nell'abitato di Pontiac), sorge l' Old Log Cabin Inn, un motel dalla storia davvero unica. La facciata principale dell'edificio era rivolta direttamente sulla strada, con il cambio di allineamento la strada venne spostata e fatta passare sul retro dell'albergo/ristorante. L'edificio non venne spostato, bensì la facciata venne ribaltata e posta in modo tale da ridare l'affaccio diretto!!!!

Mappa - clicca per ingrandireLa prossima meta, è Pontiac, città nella quale possiamo fare una sosta un po' più lunga grazie alla presenza della Route 66 Hall of Fame Museum, uno dei più importanti musei dedicati alla Mother Road [foto 1 , foto 2 ].Interessanti i ricordi, le foto in bianco e nero dei luoghi, ma anche i simboli, le targhe le insegne i neon, le pompe di benzina, tutte cose che mi piacciono un sacco e che concorrono ad alimentare la voglia di mettermi sulla strada o anche solo sognare!

Abbandoniamo quindi la Route 66 svoltando a sinistra nella 1600 Road e poi in 1830 Road; imboccare sulla destra Division Street, sempre dritto per circa 600m e di nuovo a destra in Lincoln Avenue, che successivamente si innesta con Ladd Street. Arrivati all'incrocio con Hovard Street, svoltare a sinistra per effettuare la sosta di qualche ora, al Museo della Route 66.

Una volta ripresa la machina, si riparte dall'incrocio tra Ladd St. e Hovard St., sempre direzione sud, fino alla svolta a sinistra in Reynold Street che consente il ricongiungimento con il tracciato della R-66.

Passiamo nel minuscolo paesino di Ocoya, poche case attorno a quel che resta di una strada dagli antichi fasti e ci apprestiamo quasi al termine di questa prima tappa.

Raggiunto l'abitato di Chenoa, svoltiamo a sinistra in Morehead Road, direzione sud, percorrendo la via principale del paese, fino all'incrocio con Cemetary Avenue, qui svolta a sinistra e di nuovo ricongiungimento con il tracciato originario. In zona degno di nota è il Chenoa Motel.

Costeggiamo il percorso rettilineo della I-55, la strada che è ha sostituito la Route 66 nella rete dei collegamenti, finchè arriviamo quasi nei pressi di Lexington, qui la I-55 svolta verso destra, noi cerchiamo di preseguire dritti entrando in paese. All'altezza di questo incrocio non possiamo non notare la sagoma del Ballard Elevator [foto] un edificio adibito a granaio, una delle icone più fotografate della Route 66 nello stato dell'Illinois e sotto tutela da parte della locale Associazione della Route 66.

Entriamo in Lexington, un paese non eccessivamente grande, svoltiamo lungo la Main Street e poi successivamente a destra in Grove Street, ritornando quindi sul percorso della R-66, proseguire sempre sull'antico tracciato fino a raggiungere Towanda, punto di partenza della prossima tappa

 

 

A presto con la prossima tappa

 

Thanks for Picture and related credits & copyright (grazie per le fotografie, diritti riservati e riproduzione vietata) : Chicago Convention & Tourism Bureau, Route 66 Illinois Association and RoadTripMemories.com

 

Postato il Domenica, 05 giugno @ 12:18:41 CEST di AOTR-admin

 
Links Correlati
· Inoltre 02-Itinerari consigliati
· News by AOTR-admin


Articolo più letto relativo a 02-Itinerari consigliati:
Itinerari Consigliati



Article Rating
Average Score: 4.39
Voti: 23


Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad




Opzioni

 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico



Associated Topics

01-Consigli di Viaggio02-Itinerari consigliati03-Stati04-Città


Ideato e realizzato da AMERICA ON THE ROAD. - Copyright 2001-2010 - Versione 4.0. -

E' vietata la riproduzione anche parziale di tutti i contenuti del sito. All Rights Reserved PageRankFree.com

Noleggia un Auto con Alamo

Alamo Rent a Car
Prenota un Hotel - Book an Hotel

InterContinental Hotels Group Hotels and Resorts

Compara le tariffe degli Hotel dei maggiori portali di prenotazione online

HotelsCombined.com - Search and Compare Hotel Prices across multiple Hotel Networks

Prenota un volo Alitalia



Vola negli USA con SWISS


PHP-Nuke Copyright © 2005 by Francisco Burzi. This is free software and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty for details see the license.
Generazione pagina: 0.100 Secondi