Prima dell’atterraggio e talvolta alla partenza, il personale di bordo della
compagnia aerea vi consegna due moduli; uno bianco dove sono richieste informazioni
di tipo doganale e uno verde (o azzurro) che serve a richiedere l’esenzione
del visto (il fatidico I-94W)
Il modulo è scritto in inglese a volte capita di trovarlo tradotto
in italiano, ma va rigorosamente compilato in INGLESE…quindi le date in
formato inglese (prima il mese poi il giorno), MALE e non maschio..come sesso
e via discorrendo.
Non scoraggiatevi, generalmente ci sono dei depliant informativi che spiegano
passo dopo passo come compilare il modulo.
Prestate quindi molta attenzione e compilate con cura.. è il vostro lasciapassare
per le vacanze e per non incorrere in spiacevoli inconvenienti..siccome capita
spesso di sbagliare, parlo per esperienza personale, fatevi lasciare qualche
copia in più…non si sa mai…
Ma vediamo più in dettaglio come ci appare questo famigerato modulo I-94W
per l’esenzione del visto:
Il fronte contiene tutte le notizie di carattere personale, dati anagrafici,
residenza, cittadinanza ecc..ma soprattutto vi viene richiesto l’indirizzo di
dove soggiornerete la prima notte negli USA.
Questa voce va assolutamente compilata, se non ne avete una
(perché non avete prenotato)….indicatene una tra le probabili vostre scelte…se
non si compila questa voce non si ottiene l’esenzione…e verrete respinti e addio
viaggio negli States.
Il retro contiene tutta una serie di domande più o meno stupide e insensate..penso
che nemmeno Bin Laden risponda positivamente ad una di queste domande…sono
domande che dovrebbero garantire una certa “sicurezza” sulla gente
che entra negli Usa….vi verrà chiesto se avete intenzione di compiere
atti terroristici, se siete in possesso di esplosivi…persino se siete
tossicodipendenti….
Rispondete correttamente..sapendo che una vostra risposta affermativa…come
cita il modulo stesso, implica una vostra visita presso l’Ufficio della Polizia!!!
Ecco in dettaglio come compilare il modulo I-94 W - Cliccare
sull'immagine per ingrandirla -

Una volta scesi dall’aereo si passa quindi sotto i rigidi controlli dell’ Immigration
Service, dove vi verrà controllato il passaporto, vi verranno poste alcune domande
e verrà analizzato il vostro modulo I-94W.
IMPORTANTE: quando siete all' Immigration Service, non dite mai alla polizia
che siete disoccupati (se lo siete) o state per cambiare lavoro (se ne avete
intenzione); sarete rimpatriati immediatamente.
Nel caso sia tutto in regola, il passaporto viene timbrato e vi verrà
pinzata la parte terminale del modulo (che verrà poi strappato al momento
della vostra partenza verso casa).
A questo punto si ritirano i propri bagagli e si può procedere verso
un altro controllo, meno ferreo…ovvero il controllo doganale (Constumer
Service)
Dichiarate quello che dovete dichiarare …generalmente nulla…
Il modulo di dichiarazione doganale in questo caso è un documento di tipo
comulativo, ovvero ne basta uno solo per ogni gruppo familiare.
Ecco in dettaglio come compilare il modulo Custom Declaration
- Cliccare sull'immagine per ingrandirla -

Un classico del controllo doganale per noi italiani riguarda il cibo..capita
spesso di sentire domande in italo-americano..del tipo: “Italiano ?!? no pasta,
no pizza, no mozzarella???”…Il motivo è semplice, sono molto intransigenti sull’importazione
e introduzione di prodotti alimentari soprattutto freschi, come formaggi e salumi,
frutta e verdura…ma anche di carni, per non parlare di piante e animali, che
oltre a portare malattie possono provocare alterazioni dell’ecosistema.
Per una vostra comodità personale, io lo faccio, portatevi dietro le garanzie,
gli scontrini ecc…che testimoniano la vostra legittima proprietà di apparecchi
elettrici/elettronici, come macchine fotografiche, videocamere, computer portatili
ecc…soprattutto se recenti o quasi nuovi!!
Questo vi tutela da eventuali disguidi doganali…potrebbero pensare che siano
stati comprati sul suolo americano, passibili, quindi di dazi doganali.
Una piccola parentesi sull’acquisto di prodotti tecnologici, sono estremamente
convenienti e più avanzati dei nostri, basti pensare alle foto e video
camere digitali…per cui se volete comprare qualcosa fatelo puro, ma liberatevi
di scatole e confezioni, istruzioni e libretti vari..insomma fatelo sembrare
un oggetto vostro e non appena comprato.
L’acquisto è notevolmente vantaggioso, ma vi pone dei problemi in caso di
rottura del vostro apparecchio.
La garanzia non vale, e in molti casi troverete difficoltà a riparare i vostri
prodotti. Ad esempio, basti pensare ad una comune videocamera Sony..nel malaugurato
caso di un guasto, oltre al fatto di non godere della garanzia, la Sony Europe
vi rispedisce indietro il prodotto non riparato dicendovi espressamente di rivolgersi
alla Sony America…cambiano i pezzi e cose varie…per cui sarete costretti a spedirlo
oltreoceano…e addio risparmio
Si possono liberamente importare negli Stati Uniti senza pagare le tasse doganali
i seguenti articoli:
effetti personali,
10 pacchetti di sigarette,
50 sigari o 2 kg di tabacco,
1 litro di vino o liquore,
macchine fotografiche, binocoli ecc...
E' assolutamente vietato introdurre frutta, piante verdura salumi, mentre gli
animali dovranno essere vaccinati da almeno 30 giorni e dotati di certificato
di buona salute rilasciato max una settimana prima del viaggio.