USA 2011 - un racconto di Nicoletta (nyx000) - parte 3

Ritratto di nyx000

21.08.2011 – h. 8.00

TUCSON – YUCCA VALLEY


Oggi non ci facciamo fregare dai cellulari e ci prepariamo di buon'ora, poi andiamo nella ben fornita sala colazioni: sono solo le 7.30 ed è deserta! Ne approfittiamo per fare un'abbondante colazione e prepararci anche 4 fette di pane tostato con frittatine e cream cheese per il pranzo…

Poi ci rimettiamo in macchina, pronti per la lunga trasferta di oggi: ci aspettano più di 600km di strada!

Per più di 400 il paesaggio scorre monotono: guidiamo per ora nel deserto, e vediamo solo sabbia, qualche cactus e cespuglietti secchi… la temperatura raggiunge la i 115°F (46°C) e la Victoria, nonostante sembri di stare seduti in poltrona, risulta essere scomodissima sulle lunghe distanze: ad entrambi fa male schiena ed osso sacro!!!

Verso le 14 siamo all'ingresso sud del Joshua Tree National Park: nel parcheggio ci sono solo 2 macchine, di cui una è la nostra! Mostriamo la tessera ai Ranger, pranziamo con i nostri panini nell'apposita area all'ingresso del parco e iniziamo a percorrere la strada che lo attraversa.

Capiamo subito per quale motivo la parte sud venga così ampiamente ignorata: non c'è quasi nulla da vedere, e fino a metà parco non troviamo nulla di notevole che valga la visita, né piante né animali; solo il deserto così come lo abbiamo attraversato nelle ultime ore.

Finalmente verso la metà del percorso troviamo il Cholla Cactus Garden, una interessante zona con una vegetazione originalissima e molto concentrata, come se si trattasse di veri e propri giardini.

Entriamo poi nel vivo del parco e raggiungiamo sia la Split Rock (un'enorme roccia dalla forma semisferica con un taglio che la divide quasi a metà) e la Skull Rock (una formazione rocciosa dalla vaga forma di un teschio), e infine la piana dei Joshua Tree, simpatici alberi dalle forme più inusuali, che hanno una specie di palma in cima ad ogni ramo!

Ovunque incontriamo i simpaticissimi ground squirrel, chi ci strappano un urlo di tenerezza ogni volta che si alzano sulle zampette posteriori come se volessero vederci meglio!!!

Arriviamo poi a Key View per gustarci il panorama sulla vallata, ma per colpa della foschia e probabilmente anche della bellezza abbagliante dei panorami visti nei giorni scorsi, non restiamo colpiti più di tanto.

In generale, tutto il parco, nonostante meriti la visita, non ci ha entusiasmato particolarmente: a parte l'interessante vegetazione, il panorama resta abbastanza piatto e monotono, e le famose Jumbo Rocks non ci sono sembrate poi così eccezionali…

Il caldo è comunque notevole (circa 40°) quindi verso le 18.30, stanchi anche per i tanti km percorsi in macchina, ci dirigiamo verso il Super 8 dove ci aspetta una bella stanza fresca. Poi scegliamo per cena uno dei posti più vicini (Sizzler), dove ci buttiamo su due ottimi piatti di carne e riusciamo ad ottenere dalla gentilissima cameriera anche la possibilità di servirci liberamente al buffet di verdure fresche (per me, soprattutto qui negli USA, più golose del caviale!!!) e con le pance piene torniamo in motel!

LE SPESE DI OGGI:

Carburante = 62$

Souvenir = 12$

Cena = 30$

Motel = 50$

I KM DI OGGI: 644

PARZIALI: 5004

PENSIERO DEL GIORNO: Probabilmente, se avessimo saputo che questo parco ci avrebbe convinto così poco, avremmo dedicato un giorno in più a San Diego… Ma alla fine è giusto vedere ogni cosa con i propri occhi, prima di giudicare!

COLONNA SONORA: Mary's Prayer - Danny Wilson

22.08.2011 – h. 9.00

YUCCA VALLEY – SAN DIEGO


Stamattina la sveglia non suona!! Finito il "viaggio", inizia la "vacanza"… quindi facciamo tutto con calma: dopo una bella dormita, facciamo un'ottima colazione in motel e ci mettiamo in marcia per San Diego, dove passeremo gli ultimi giorni di questo secondo viaggio americano.

Dopo circa un'ora e mezzo di strada siamo in California, e il paesaggio è già diverso: i deserti e i cactus hanno lasciato spazio a colline, vigneti e coltivazioni!

Ad un certo punto cominciamo a vedere dei cartelli stradali che indicano una non ben identificata "Old Town", anche se non capiamo di quale città… ma incuriositi li seguiamo, e appena parcheggiata la macchina, ci rendiamo conto del perché questa cittadina sia tanto segnalata: Temecula (scopriamo poi che questo è il suo nome) è incredibilmente curata e ben conservata, e ogni dettaglio, dai marciapiedi in legno alle botti usate come contenitori per la spazzatura, riportano indietro ai tempi dell'Old West!

In tutto il paese ci sono decine di negozi di antiquariato e abbigliamento, e altoparlanti che diffondono musica… ma soprattutto le insegne, in perfetto stile western, solo bellissime!!! Troviamo perfino un originale carro agricolo proveniente da nientemeno che... Alessandria!!

Ne approfittiamo per pranzare in un tipico diner del centro storico con 2 ancor più tipici hamburger con patatine, poi concludiamo il giro della Historic Old Town e, con qualche souvenir in mano, ci rimettiamo in viaggio.

Dopo meno di un'ora la temperatura è gradualmente scesa: da più di 90 a 75°F, e noi stiamo litigando con le 8 corsie della highway che porta a San Diego!

Raggiungiamo subito il nostro motel (Dolphin Motel) dove un simpaticissimo e cortese messicano ci accoglie spiegandoci qualcosa della città. Scaricati i bagagli, ci infiliamo i costumi e partiamo per Mission Beach, ma una brutta sorpresa ci aspetta: la costa è avvolta da nuvoloni e aria gelida, e restare in spiaggia è impossibile.. si congela!

Passeggiamo quindi per mezzoretta lungo l'oceano, notando l'incredibile somiglianza di questa zona con Venice (LA), poi decidiamo di visitare la Old Town. Ormai sono le 17 e l'aria è freddina… la Old Town è davvero caratteristica, in perfetto stile western-messicano di fine '800, con tantissimi ristoranti, locali e negozietti, alcuni dei quali vendono merce davvero particolare!

E' un piacere visitarli tutti e fare acquisti… Io mi porto a casa perfino 6 "fagioli salterini"! Poi il freddo e la fame ci costringono ad infilarci in un diner (O'Hungry) attratti dall'insegna "home made soup"… Io qui corono i miei sogni con un all-you-can-eat di zuppe e insalate, mentre Andrea si mangia un piattone di pollo con contorno, tutto per 18$! Ora siamo pronti per la nanna!

LE SPESE DI OGGI:

Carburante = 30$

Pranzo = 25$

Souvenir = 20$

Cena = 20$

Motel = 67$

I KM DI OGGI: 246

PARZIALI: 5250

PENSIERO DEL GIORNO: Comincio a sospettare che il sole e il caldo della California siano solo un mito… San Francisco è fredda e nebbiosa, a Los Angeles a giugno (e anche qualche settimana fa) avevamo la manica lunga, a San Diego ad agosto non si riesce a stare in spiaggia…

COLONNA SONORA: Proud Mary - Creedence Clearwater Revival

23.08.2011 – h. 9.00

SAN DIEGO


Anche oggi la sveglia è davvero comoda.. alle 9 ci prepariamo e facciamo colazione in motel… però I soliti nuvoloni della costa ci perseguitano, infatti per bere il caffè all'aperto ci vuole la manica lunga!!

Dato che è freddo per la spiaggia, decidiamo di iniziare ad andare al supermercato e comprarci qualcosa per pranzo, e la scorta di syrup per casa ed amici… finirà che ci passeremo tutta la mattina, e compreremo anche un bell'HD ad un prezzo ottimo!

A questo punto vogliamo riprovarci con la spiaggia: torniamo in motel, mettiamo i costumi e ci mettiamo in strada per Coronado.

Il tempo oggi è dalla nostra, e passiamo il pomeriggio in spiaggia, mangiando insalatone e frutta fresca comprata al mattino, facendo anche velocissimo bagno (l'acqua è gelida!!) e litigando con sabbia, vento e intraprendenti gabbiani!

Verso le 16.30 abbiamo la sabbia perfino nelle orecchie, così ci rivestiamo e facciamo una passeggiata fino allo storico hotel di Coronado, poi recuperiamo la macchina e facciamo un giro dell'isola, fermandoci a guardare un gruppo di ragazzini che gioca a football, fino al bay View park dove ci posizioniamo in attesa del tramonto, scattando centinaia di foto alla città!

Quando, anche stavolta, gelo e fame hanno la meglio (le nostre infradito non sono proprio adatte al brusco calo di temperatura delle 19.30!!) torniamo nella Old Town per gustarci due favolosi piatti messicani al bellissimo Barra Barra Saloon, poi rotoliamo fino al motel per una desideratissima doccia e una bella dormita.

LE SPESE DI OGGI:

Vons = 20$

Walmart = 32$

Shopping (HD) = 84$

Cena = 35$

Motel = 67$

I KM DI OGGI: 50

PARZIALI: 5300

PENSIERO DEL GIORNO: sulle gigantesche spiagge californiane è proibito bere, fumare, portare cani e mettersi in topless… e se non si contano bagni e docce pubblici, sono completamente selvagge e non attrezzate. A quanti italiani piacerebbero spiagge così? Noi, personalmente, non le cambieremmo con una sola di quelle italiane!!!

COLONNA SONORA: Layla - Eric Clapton

24.08.2011 – h. 9.00

SAN DIEGO


Ancora una volta ci svegliamo con nuvoloni e aria freschina. Ma il famoso sole della California… dov'è?!?

Facciamo colazione in motel e, in attesa di un clima migliore, decidiamo di andare alla ricerca di un profumo che si trova solo negli store Hollister, il "California". Raggiungiamo così senza difficoltà il centro commerciale "La Jolla Village" e lo giriamo in lungo e in largo… io compro 2 paia di sandali ad un prezzo ridicolo e Andrea fa il pieno di polo della Hollister, ma il profumo… è finito!!

Così decidiamo di proseguire la ricerca nell'altro centro commerciale dove sappiamo che c'è uno store Hollister, il "Fashion valley", che resta praticamente sulla strada del ritorno; ne approfittiamo così per fare un giretto anche qui, e finalmente troviamo il mio profumo, ma ne restano solo poche boccette in formato piccolo perché il "California" è uscito di produzione! Non me lo faccio ripetere due volte, e con grande divertimento del commesso ne compro ben 3 … per soli 30$!!

Ora siamo soddisfatti, e nel frattempo è uscito anche il sole: torniamo in motel, consultiamo il frigo e componiamo un paio di panini con gli affettati e formaggi comprati ieri, poi ci infiliamo i costumi e decidiamo per Mission Beach. Quando però ci arriviamo restiamo delusissimi: qui la costa è ancora coperta di nuvoloni e fa freddo!!!

Ci arrendiamo a tornare a Coronado, dove il sole c'è sempre e il vento è più calmo rispetto a ieri.

Restiamo anche oggi a fare vita da spiaggia fino a circa le 16, poi decidiamo di tornare in città per visitare la zona del Seaport Village, vedere la USS Midway (solo da fuori, purtroppo, perché l'orario d'ingresso è concluso!) e la famosa statua del marinaio che bacia l'infermiera; poi verso le 7 ci spostiamo nel famoso quartiere di Gaslamp. In realtà ci aspettavamo un quartiere tipico e un po' retrò, e invece ci troviamo nel bel mezzo della "movida" cittadina: locali vivaci e ristoranti, negozi trendissimi e supermercati di souvenir, e tanta, tantissima gente!!!

Ci lasciamo così convincere da un PR fuori da un locale e per cena ci ritroviamo in un divertente pub dove letteralmente… ci conciano per le feste! Ci mettono cappello e bavaglina, ci scrivono sopra commenti poco lusinghieri, e poi ci servono due ottime insalate (con salmone grigliato e con steak) per la modica cifra di… 45$! La serata è comunque molto vivace, c'è molta gente e musica dal vivo, così restiamo un po', poi proseguiamo con la visita della città.

La downtown, con tutti i grattacieli illuminati, è un vero spettacolo. Facciamo ancora due passi e ci rimettiamo in macchina per tornare in motel, ma facciamo prima tappa sulla punta di Shelter Island per fotografare lo skyline di San Diego… con il buio è davvero fantastico!

Alle 10 siamo in motel, pronti per doccia e nanna… domani è già l'ultimo giorno di questa seconda spettacolare avventura americana… e chi ha voglia di tornare?!?

LE SPESE DI OGGI:

Shopping = 167$

Souvenir = 8$

Cena = 45$

Motel = 67$

I KM DI OGGI: 85

PARZIALI: 5385

PENSIERO DEL GIORNO: i veri protagonisti di queste spiagge californiane non sono i baywatch… ma i gabbiani!!! Tanto buffi a terra quanto agili in volo, sono perfettamente addomesticati e si aggirano per la spiaggia con fare guardingo, per poi buttarsi senza paura su borse, zaini, sacchetti e ficcarci dentro il becco alla ricerca di cibo!!

COLONNA SONORA: Your Love - Ennio Morricone & Dulce Pontes

25.08.2011 – h. 8.00

SAN DIEGO


Ultimo giorno di vacanza… vorremmo dedicarci al dolce far nulla per tutta la giornata, ma il desiderio di non farci sfuggire nulla di questa città ci fa essere pronti e pimpanti alle 8! Facciamo subito colazione e, incredibile, oggi si intravede già qualche raggio di sole.. forse è la volta buona che riusciamo a vedere una spiaggia diversa! Prima però dobbiamo fare ancora una volta benzina alla Victoria e assolvere gli ultimi shoppin-doveri (Andrea si è definitivamente innamorato della Hollister e dei prezzi che ha qui, e vuole portarsi a casa quante più cose può!). Così prima che apra (alle 10) siamo già al Fashion Valley, e nel giro di un'ora siamo già sulla strada del ritorno con i sacchetti pieni; come sempre facciamo tappa in motel per lasciare gli acquisti, metterei costumi e preparare i panini con quello che ci resta nel frigo… ovvero pane, prosciutto e ancora.. PANE!!

Vista la fortunata coincidenza di una giornata limpida, oggi riproviamo per l'ultima volta ad andare a Mission Beach e… non sbagliamo!! L'aria fresca è costante, ma non ci sono nuvole e in spiaggia si sta bene. Paghiamo 5$ per un parcheggio giornaliero (dev'essere che questa è la zona più "in"!) e ci spaparanziamo sulla spiaggia per quasi tutto il giorno!

Il clima è ottimo, sole caldo e aria fresca… praticamente ci si addormenta senza neanche accorgersene, si fa il bagno con delle onde eccezionali (che però per loro sono solo da "bandiera verde"), e altrettanto senza accorgercene, riusciamo anche a scottarci!!

Verso le 17 decidiamo, nonostante si stia ancora bene, di lasciare la spiaggia e visitare il Cabrillo Monument e il faro storico che c'è lì vicino… peccato che quando riusciamo a raggiungerli, verso le 17.30, scopriamo che essendo zona militare, l'accesso è già chiuso da mezzora… Ci accontentiamo così della bella vista della città e della toccante breve visita agli infiniti cimiteri militari.

Torniamo allora a Mission beach per goderci questo ultimo tramonto sull'oceano, vedere da vicino il famoso Crystal Pier Hotel, costruito sul pontile... e dare un degno saluto alla California e al nostro viaggio!

I colori sono già caldi e rosati, e il panorama da togliere il fiato…

Io saluto con le dovute cerimonie il fedelissimo cappello da cowboy, ormai distrutto, che mi ha accompagnato in entrambi i nostri viaggi americani... ed ecco che vediamo i surfisti! Sono decine, pazientemente aspettano l'onda, poi rapidi ed eleganti la cavalcano… Lo spettacolo è talmente coinvolgente che proprio non riusciamo ad allontanarci.

Restiamo a scattare foto fino a quando il gigantesco sole rosso non si tuffa nell'oceano… poi seppur a malincuore, salutiamo queste splendide spiagge.

Recuperiamo la Victoria e decidiamo di concederci, per quest'ultima serata americana, una super cena messicana: scegliamo un posto che ci è stato consigliato, il Playa Grill & margarita. Il locale è carino e la cena ottima oltre che abbondante come sempre, ma noi abbiamo l'ardire di prendere anche un dolce (gigante anche lui!) in due, per concludere degnamente la vacanza!

Ormai con i pantaloni che esplodono torniamo alla macchina e ci rifugiamo nella nostra stanzetta al Dolphin per prepararci alla partenza dell'indomani.

LE SPESE DI OGGI:

Shopping = 64$

Carburante = 50$

Cena = 43$

Motel = 67$

I KM DI OGGI: 70

PARZIALI: 5455

PENSIERO DEL GIORNO: alla conclusione del nostro secondo viaggio negli USA, ancora non siamo riusciti ad abituarci alle immense porzioni americane, infatti fino ad oggi non siamo mai riusciti ad arrivare al dolce… e a voler ben guardare, non ci sarebbe stato neanche stasera!!!

COLONNA SONORA: I can't drive 55 - Sammy Hagar

26.08.2011 – h. 7.00

SAN DIEGO – LOS ANGELES - MILANO


Ed eccoci arrivati al giorno della partenza... con le valige ben cariche saliamo un'ultima volta sulla Victoria (a cui, nonostante tutto, non siamo riusciti ad affezionarci davvero!) e ci mettiamo in marcia per Los Angeles.

Arrivati in zona aeroporto riempiamo un'ultima volta il serbatoio, poi consegniamo la macchina alla National... e qui, oltre al danno, la beffa: ci viene addebitato il pieno della Jeep, che naturalmente al momento della riconsegna non aveva benzina!! GRR!!

Neanche il tempo di esaurire la rabbia e... ci ritroviamo sul volo di ritorno.

Anche questa volta abbiamo scelto un trasferimento con 2 scali, più economico e meno noioso... Il primo volo è tranquillo, sul secondo (quello più lungo) troviamo un po' di turbolenza; mentre per il terzo avremo la sorpresa di un anticipo sull'orario di circa mezzora!! Per fortuna abbiamo po' di margine e, con l'aiuto delle hostess e del nostro scatto felino, riusciamo a scavalcare le file per i controlli e salire sull'aereo in tempo!!

PENSIERO DEL GIORNO: e così eccomi qui, ancora una volta, a ripensare a questa avventura appena conclusa, ad un viaggio che difficilmente dimenticheremo. Quasi mi sembra assurdo che, prima di partire, ci chiedevamo se questo tour avrebbe potuto essere all'altezza, per emozioni e luoghi visitati, del coast to coast precedente... Avevamo quasi paura che la "seconda volta" non avrebbe potuto mai essere emozionante come la prima!

E invece anche questa vacanza americana si è dimostrata di una bellezza inaspettata.

E' stata piena di emozioni, positive e negative, ma tutte forti... Abbiamo visto un insieme di paesaggi quasi inimmaginabili, ma la cosa più bella dell'America è stata Viverla, fare la spesa nei supermercati e mangiare in spiaggia, guardarne i volti più diversi passando dai deserti all'oceano, e dalle città ai paesini... gli USA hanno guadagnato, per noi, un fascino senza fine.

Ora siamo stanchi, come lo eravamo l'anno scorso, ma già ansiosi di intraprendere nuovamente un viaggio così!!!

LE SPESE DI OGGI:

Voli LA-Milano= 910€

Saldo macchina = 78€

Pranzo Aeroporto = 16€

I KM DI OGGI: 200

TOTALI: 5655

COSTO TOTALE: 4730 €

 

Testo ed immagini di proprietà di Nicoletta (nickname: nyx000) per gentile concessione ad America On The Road. Diritti Riservati - All Rights Reserved

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Commenti

Davvero un bel racconto, Coinvolgente e entusiasmante.... Scritto da un ottima biografa.!!!!
Imbocca al lupo x il prossimo viaggio.... E il prossimo racconto...

By Lucano