Soldi: Moneta, carte di credito, banche e ATM

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La moneta statunitense è il dollaro (USD o $), diviso in 100 cents. Le banconote, tutte di colore verde e della stessa misura, sono del valore di 1, 5, 10, 20, 50 e 100 dollari.

Per acquistare dollari negli Stati Uniti è necessario rivolgersi alle banche, prelevare presso gli ATM (bancomat) oppure al proprio albergo, dove tuttavia vengono applicati tassi di cambio più sfavorevoli rispetto alle banche.

Si consiglia di munirsi di un giusto quantitativo di dollari prima della partenza dall'Italia questo anche per disporre di valuta in contanti e di piccolo taglio per le necessità immediate (mance, taxi, etc.).

Negli Stati Uniti, la Plastic Money (la carta di credito) è il mezzo più utilizzato per effettuare i pagamenti e risulta indispensabile se non obbligatoria averla.

E' OBBLIGATORIA per chi vuole noleggiare un auto, non serve solo a pagare, ma servirà soprattutto come garanzia per eventuali danni arrecati a cose e/o persone. E’ importante sapere che l’autista dell’auto deve essere il possessore della carta di credito!

Sempre a titolo di garanzia servirà al vostro arrivo in quasi ogni albergo, eventuali extra, come telefono, ristoranti e bar (questa operazione si chiama Imprinting).

Prestate attenzione negli hotel, poiché non è obbligatoria la firma per effettuare gli addebiti, per cui al momento del check out, constatate che l’addetto dell’albergo stracci la ricevuta..eviterete di trovare strane somme addebitate al vostro rientro.

Non prendete in considerazione un viaggio negli USA se non possedete una carta di credito (quella con i numeri in rilievo).

In tutti i negozi e nei ristoranti le carte sono universalmente accettate. Potete pagare tutto quello che volete, anche una semplice bottiglia d’acqua, nessuno vi farà storie anche per importi così irrisori.

Un consiglio, per le mance è meglio lasciarle in contante direttamente alla cameriera che vi ha servito, così sarete sicure che vanno in buone mani, e non se le intasca il padrone!

Ovviamente la carta di credito serve anche per il prelievo del contante, qui non si chiamano Bancomat bensì ATM.

Le carte più diffuse e universalmente riconosciute sono la Visa, Mastercard, con un po’ più di difficoltà la Diner’s e l’American Express. Attualmente la presenza sul mercato delle Carte di debito, ricaricabili (tipo Visa Electron o la nostra Posteapy) permette a chiunque di possedere una carta indipendentemente da un conto corrente. Ma proprio per il fatto di essere tessere non nominali e di debito, non vengono accettate ovunque (soprattutto la nostra Postepay).

Il mio consiglio è quello di non fare totalmente affidamento se siete in possesso solo una carta ricaricabile, meglio abbinarla o integrarla con una carta di credito di qualcuno che viaggia con voi, non si sa mai.

Un appunto sulla Postepay, funziona benissimo a livello di Bancomat, per cui nei vari ATM si può prelevare senza problemi, trova invece notevoli difficoltà ad esser presa nei pagamenti in negozi o altro. Da considerare bene che l’uso della Postepay è legato all’orario di apertura degli uffici postali qui in Italia, tenete conto del fuso orario, mica di fare operazioni o prelievi, quando qui in Italia è notte!

Controllate prima di partire il vostro Plafond mensile, ovvero il massimale di spesa che potete sostenere. Pensiamo ad esempio se si deve pagare la macchina, si devono pagare gli hotel e qualche ristorante, si fa in svelto, dopo pochi giorni a superare il tetto massimo di spesa. E’ consigliabile andare in banca con un po’ di anticipo sulla partenza e farsi aumentare il massimale almeno sopra i 3000 euro a seconda ovviamente del tipo di viaggio.

In alternativa o meglio a complemento della carta di credito consiglio a tutti di portare i traveller’s cheques, anche se in questi ultimi anni hanno subito un netto calo nel loro uso quotidiano a discapito delle carte di credito.

Sono una sorta di assegni di diverso taglio che possono essere utilizzati come moneta contante. Il vantaggio è notevole in fatto di sicurezza: nel caso di smarrimento si possono bloccare (vi verranno rimborsati) e per essere utilizzati occorre la vostra firma (che è già presente e quindi i negozianti possono vedere se falsa).

Possono essere usate direttamente in tutti i negozi, nei bar e ristoranti, in cambio vi verrà data della moneta come resto, sempre utile per le mance e per il taxi.

In alternativa i traveller’s cheques possono esser scambiati presso una qualsiasi banca o all’albergo…ma secondo me non ha senso.

E’ preferibile utilizzare traveller’s cheques dell’American Express sono i migliori, o in alternativa emessi da una grande banca americana. Potete richiedere diversi formati di valuta, generalmente uso tagli da 10, 20 e 50 $ per aver una buona combinazione di pezzi.

L’uso del traveller’s cheques è sempre legato ad un documento d’identità, in genere portatevi sempre dietro il passaporto.

Onestamente è quasi impossibile che dobbiate far ricorso ad uno sportello bancario; più frequentemente avrete bisogno di una banca per il prelievo di denaro contante. Qui il bancomat si chiama ATM. Se dovete ricorrere all’invio di soldi o fare operazioni particolari perché siete a corto di soldi, meglio sempre far riferimento agli sportelli della Bank of America.

Concludendo: carta di credito come mezzo sicuro ovunque, per quasi tutti i pagamenti importanti, partite con una quantità di contante non esagerata (circa 100-200$), per pagare le spese spicciole all’arrivo. Per il resto potete prelevare agli sportelli ATM, abbinare una seconda carta magari ricaricabile anche on line tramite il vostro Home Banking. Se sentite una maggior necessità di sicurezza o non siete provvisti di carta di credito, usate  i traveller’s cheques.

 

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