Aeroporti: come muoversi

Ritratto di Staff

In un paese così vasto come gli Stati Uniti, il mezzo principale per gli spostamenti più o meno importanti è l’aereo. Una rete di aeroporti molto fitta costituita da hub internazionali, scali regionali, aeroporti municipali permettono di raggiungere quasi tutti i posti più o meno turistici. E dove non arriva l’aereo c’è pur sempre l’elicottero, anch’esso abbastanza usato per particolari mete.

Le maggiori città sono collegate da voli navetta detti Shuttle o Express, per i quali non occorre necessariamente essere in possesso di un biglietto, ma basta mettersi in coda e aspettare il proprio turno. Oltre alle compagnie aeree note a livello nazionale ed internazionale, esistono poi una serie di compagnie che operano a livello locale e compagnie low cost.

Solitamente i voli interni non costano molto, anche perché le compagnie praticano una politica dei prezzi azzardata, la deregulation ha portato effetti fin troppo esasperati, spesso a discapito della sicurezza aerea; scegliete quindi sempre con attenzione con chi volare, spender poco non sempre vuol dire fare un bell’affare.

Il sistema aeroportuale americano non è molto diverso dal nostro, per cui se si ha la dimestichezza di muoversi nei grandi aeroporti europei, non incontrerà grossi problemi negli Stati Uniti. Abitatuatevi e preparatevi a dimensioni decisamente più grandi rispetto a quelle a cui siamo abituati e a camminare parecchio. Gli aeroporti americani sono organizzati in tanti terminal, anche 5, 7, 9 terminal diversi tra loro. Negli aeroporti internazionali c'è sempre un terminal dedicato alle compagnie straniere (che non operano in code share con quelle americane) e altri terminal in numero variabile, solitamente ognuno specifico per ogni grande compagnia aerea americana. Ogni terminal poi funziona come un normalissimo nostro aeroporto, con zone separate per le partenze e per gli arrivi, quasi sempre su due livelli. Ogni terminal è collegato da sistemi più o meno complessi di trasporto gratuito. Esternamente una strada d'accesso passa davanti ad ogni terminal, solitamente uno di seguito all'altro. Chi viaggia con la medesima compagnia, se in transito, non cambia nemmeno terminal, pertanto rimane nello stesso edificio. I percorsi per i passeggeri in transito sono adeguatamente segnalati, con appositi percorsi colorati sulle pareti o con strisce a pavimento.



I principali aeroporti internazionali americani si trovano a New York, Los Angeles, Chicago, Dallas, Houston, Miami, Atlanta, Boston, San Francisco, Seattle, Honolulu, Philadelphia e Denver.

New York è la principale porta dell’Est, ed è la meta principe su cui ad esempio arrivano con più facilità i voli europei. Proprio per il numero alto dei voli che passano sui due scali intercontinentali di Newark e sul JFK, le tariffe aeree che includono lo scalo a a New York, sono solitamente le più vantaggiose rispetto ad altre rotte. New York ha 3 scali di primaria importanza.

Il John Fitzgerald Kennedy International Airport (meglio noto come JFK) si trova a Long Island a circa una ventina di km da Manhattan, è certamente uno tra i più noti d’America; è la base delle operazione della Jet Blue Airlines ed è hub internazionale per Delta Airlines e American Airlines. Come in tutti gli aeroporti americani, ogni compagnia americana ha il suo terminal da cui partono e arrivano i voli, mentre al terminal internazionale operano le altre compagnie, come ad esempio Alitalia (al JFK il terminal 4 è quello delle compagnie straniere).

Delta Airlines è la più grande compagnia aerea al mondo, con oltre 368 destinazioni. Ha sede operativa ad Atlanta, mentre il JFK si trova al secondo posto come hub di importanza. Voli diretti da Milano, Roma Pisa e Venezia, oltre a varie connessioni europee, prime su tutte su Parigi grazie alla consociata Airfrance. Per i voli interni, questi vengono svolti da Delta Connection o da Northwest.

In totale circa 90 compagnie aeree transitano su questo aeroporto. Per raggiungere la città occorre arrivare alle stazioni di Howard Beach o Jamaica e da qui prendere i treni regionali dei pendolari e/o la metropolitana che conduce ovunque. Dal 2003 è in funzione l’Air Train JFK, una navetta che collega tutti i vari terminal con le stazioni sopra citate. Il modo più veloce è quello di arrivare a Manhattan con i treni della LIRR (Long Island Rail Road), con arrivo alla Penns Station, in pieno cuore di Manhattan.

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L’altro aeroporto internazionale di New York, anch’esso sotto il controllo del Port Authority of New York and New Jersey è il Newark-Liberty Airport  (sigla ICAO EWR). Situato nello stato del New Jersey è comodamente collegato con la Grande Mela, tramite il sistema ferroviario locale del Nj transit (www.njtransit.com). Newark è la sede delle operazioni del vettore aereo Continental, che opera su Milano e Roma e altre destinazioni europee. I principali aeroporti utilizzati da Continental sono Houston e Cleveland. A breve è annunciata la fusione con un altro colosso dei cieli United.

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Il terzo scalo newyorkese è quello più vicino alla città, ed è intitolato all’Ex Sindaco Fiorello La Guardia (LGA). Situato nel quartiere del Queens è comodamente servito dai mezzi di trasporto e dalla metropolitana. Gran parte dei voli interni su New York, arrivano su questo aeroporto.

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Boston Logan (BOS), è lo scalo internazionale della città di Boston, Massachusetts ed è ovviamente la porta privilegiata per chi vuol visitare il New England. Dista solo 3 chilometri dal centro cittadino, un tempo vi era un collegamento diretto con Alitalia.

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Philadelphia International Airport (PHL) è sede delle operazioni di US Airways (che ha base anche a Charlotte), la quinta compagnia aerea americana con oltre 17.000 voli al giorno in oltre 160 paesi. Serve molte destinazioni europee,  tra cui un volo diretto da Roma. Molto consigliata per il buon rapporto qualità/prezzo è indicata per i voli interni, mediante i voli di Us Airways, Us Airways Express e Us Airways Shuttle. L’aeroporto è situato a 11 km dal centro cittadino.

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Washington Dulles (WAS) è lo scalo intercontinentale di Washington, si trova in Virginia a oltre 40 km dal Business District della Capitale. E’ una buona base per United Airlines, la seconda compagnia aerea americana per passeggeri trasportati e che vola principalmente su Los Angeles, San Francisco, Denver ma soprattutto su Chicago. Vola in tutto il mondo con oltre 210 destinazioni ed è membro fondatore di Star Alliance, di cui fanno parte Lufthansa e Swiss, due tra i vettori maggiormente usati dall’Italia per raggiungere gli USA.

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Miami International Airport (MIA) è lo scalo principale della Florida e porta di accesso e partenza alla volta dei Caraibi. American Airlines è la compagnia maggiormente presente, anche perchè buona parte dei collegamenti dagli USA per le isole caraibiche vengono operati da questa compagnia. Inoltre essendo Miami/Fort Lauderdale il principale porto crocieristico, anche qui rivolto all'ambito Caraibi, parte del traffico aereo legato alle crociere transita da questo aeroporto. Per finire, Miami è un importante punto di partenza e/o di transito per i voi da e per il Sud America.

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Hartsfield-Jackson International Airport di Atlanta (ATL) in Georgia. Apparentemente in uno stato non molto frequentato è l'aeroporto con il maggiore traffico aereo a livello mondiale, 90 milioni di passeggeri l'anno e quasi 1 milione di voli. E' l'hub primario di Delta Airline, che da sola copre il 60 % dei voli in questo scalo, per cui, soprattutto se andate verso West e volate con Delta, potreste fare scalo in Georgia. L'aeroporto è caratterizzato da due terminal (north e south), collegati dall'Atrium, spazio comune e di collegamento con tutti i negozi e servizi, un servizio automatizzato di trasporto persone "metromover" permette facili e veloci spostamenti in questo vasto aeroporto. 6 Concourse sono destinati all'imbarco dei passeggeri, il più vicino è il T, gli altri in ordine progressivo A, B, C, D, E (quest'ultimo adibito a terminal internazionale).

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Chicago O'Hare International Airport (ORD) altro trafficatissimo aeroporto, come quello di Atlante ed è l'Hub di riferimento di United Airlines, compagnia aerea che è nata proprio qui! Secondo Hub per importanza anche di American Airlines, quindi da qui si può volare ovunque (raggiunge 60 paesi stranieri). E' secondo solo ad Atlanta come traffico, con quasi 900.000 voli annui. 4 sono i terminal: T1 di United Airlines (Lufthansa); T2 Air Canada, Continental, America West, Northwest Airlines, US Airways; T3 American Airlines, Alaska Airlines, Delta; T5 terminal internazionale da dove partono e arrivano tutte le compagnie straniere.

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Dallas-Fort Worth International Airport (DFW) serve le due città gemelle del Texas, terzo scalo per traffico aereo degli USA è l'Hub principale di American Airlines (85% dei voli che operano da questo scalo). Circa 135 destinazioni USA e 37 internazionali. L'aeroporto è immenso e lo testimoniano i suoi 5 terminal.

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Denver International Airport (DEN) è l'aeroporto porta d'accesso alla regione delle Rocky Mountains, nonchè il più bell'aeroporto d'America da un punto di vista architettonico. Secondo scalo per importanza per United Airlines, è Hub di Frontier Airlines e great Lake Airlines, compagnie secondarie che coprono bene la regione circostante. E' lo scalo americano con il maggior numero di connessione di voli da e per l'Asia.

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Los Angeles International Airport (LAX) è uno degli scali più utilizzati per chi viaggia nella West Coast. Sesto aeroporto più trafficato al mondo con circa 60 milioni di passeggeri annui, è costituito da ben 9 terminal, di cui il Tom Bradley è quello destinato ai voli delle compagnie straniere.. Qui volano tutte le compagnie americane (soprattutto United, Alaska Airlines e American Airlines), ma anche Air New Zeland e Qantas, Air Tahiti Nui per l'Oceania, Virgin Atlantic e America. Da qui si raggiungono facilmente le Hawaii e il Giappone e gran parte del sud est asiatico. Ancche se l'aeroporto è gigantesco, è ben disposto, l'ingresso ai terminal è facile e si raggiunge percorrendo una strada che transita davanti ad ogni terminal.

Indicativamente al T1 operano Southwest Airlines, US Airways, Pacific Southwest Airlines, Air Cal, è il terminal da dove partono il maggior numero di voli regionali; T2 qui si trovano le compagnie aeree straniere che non arrivano al Tom Bradley, quindi Aeromexico, Air France, KLM, Air Canada, Air China, Air New Zeland, Alitalia, Hawaiian Airlines, Virgin Atlantic; al T3 è il terminal di American Airlines e di Jet Blue; al T4 ancora American Airlines e Qantas; al T5 volano Delta e NorthWest; al T6 Continental e Alaska Airlines; al T7 United Airlines; al T8 ancora United Airlines un tempo usato per il soli voli shuttle; TBIT (Tom Bradley International Terminal) gran parte delle compagnie aeree straniere (escluse quelle del T2) tra cui spiccano British, Lufthansa e Swiss e gran parte delle compagnie asiatiche. Alitalia ha un volo diretto da Roma.

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San Francisco International Airport (SFO) - recentemente rinnovato ed ampliato è uno degli aeroporti più moderni degli USA. Porta d'accesso a San Francisco, quindi molto utilizzato per il classico giro California + Parchi è un aeroporto semplice ed intuitivo con la pecca di essere decisamente lontano dalla città. Valutate almeno 1 ora molto abbondante per raggiungere il costro Hotel. Principale base operativa di Virgin America, ma ha anche una buona presenza di United e Continental. 3 Terminal (1,2,3) ed uno internationational (nuovissimo e bellissimo), 7 Councourse ha una disposizione ad anello, attorno all'unica via di accesso stradale. Il Terminal 3 è du United/Continental, dal terminal internazionale operano le principali compagnie straniere. E' interessante sapere che i voli delle compagnie aeree facenti capo a SKY TEAM e ONE WORLD, partono dalla Boarding Area A che si trova al Terminal 1, le compagnie aeree di Star Alliance effettuano l'imbarco nella Boarding Area G al terminal 3. Con i mezzi della BART (Bay Area Rapid Transit) si raggiungono le principali destinazioni in città e nella baia.

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Mc Carran International Airport (LAS) è l'aeroporto di Las Vegas, non è tra i più importanti a livello di traffico, ma è la porta d'accesso alla regione dei Grandi Parchi nazionali di Arizona, New Mexico e Utah. Base operativa di Southwest Airlines, Us Airway eVirgin Atlantic. Circa 1250 slot machine accolgono i passeggeri in arrivo! Non vi sono voli diretti dall'Italia, per cui è consigliabile fare scalo ad Est per poi volare direttamente qui.

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Honolulu International Airport (HNL) non è un aeroporto di quelli memorabili, se non che è il principale aeroporto delle isole Hawaii. Tutti i voli provenienti dagli USA continentali arrivano qui. Da Honolulu partono poi tutte le coincidenze per tutte le altre isole dell'arcipelago. Hawaiian Airlines è la compagnia principale, mentre molte compagnie aeree provenienti dall'Asia e dall'Oceania, per ovvie questioni geografiche volano su questo scalo. Situato a 5 miglia da Oahu è tappa d'obbligo per il vostro viaggio alle Hawaii, quindi valutate di effettuare almeno un pernottamento anche se non desiderate visitare questa isola.

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