Formalità d' Ingresso e Norme Doganali

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Qualunque sia la vostra destinazione, questo discorso vale sia per chi è in “transito” negli USA per un'altra destinazione e per chi viaggia verso gli Stati Uniti, arrivando dall’Italia, si deve fare sempre US Custom (Dogana) e Immigration (immigrazione) al primo aeroporto americano dove si fa scalo.

Esempi: Milano – Los Angeles (con scalo a New York), si effettua dogana e immigrazione a New York; Milano – Los Angeles diretto, si effettua dogana e immigrazione a Los Angeles; volo Milano – Papeete (con scalo a Parigi e Los Angeles), anche se non ha come destinazione finale gli USA, si fa dogana ed immigrazione a Los Angeles.

In volo verso gli USA, vi verrà consegnato da compilare un modulo (I-94W) da restituire compilato in tutte le sue parti all’Immigration. Col passare del tempo questo modulo verrà soppiantato dal completo uso del modulo ESTA.
Caratteristica e presupposto fondamentale di questo modulo I-94W, Record of Arrival-Departure (Annotazione di Arrivo e di Partenza), è quella di essere in possesso di biglietto aereo di ritorno .

Ma vediamo più da vicino questo modulo e qualche informazione utile per la sua compilazione:

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Il modulo è scritto in inglese a volte capita di trovarlo tradotto in italiano, ma va rigorosamente compilato in INGLESE, quindi le date in formato inglese (prima il mese poi il giorno), MALE e non maschio..come sesso e così via.
Non scoraggiatevi, generalmente ci sono dei depliant informativi in diverse lingue, che spiegano passo dopo passo come compilare il modulo.
Prestate quindi molta attenzione e compilate con cura.. è il vostro lasciapassare per le vacanze e per non incorrere in spiacevoli inconvenienti,siccome capita spesso di sbagliare, parlo per esperienza personale, fatevi lasciare qualche copia in più,non si sa mai!
Il fronte contiene tutte le notizie di carattere personale, dati anagrafici, residenza, cittadinanza ecc..ma soprattutto vi viene richiesto l’indirizzo di dove soggiornerete la prima notte negli USA.
Questa voce va assolutamente compilata, se non ne avete una (perché non avete prenotato), indicatene una tra le probabili vostre scelte, se non si compila questa voce non si ottiene l’esenzione, verrete respinti in Italia (già alla partenza dall' Italia la compagnia aerea chiede il vostro recapito americano, ripetelo soprattutto qui) con il primo volo disponibile e addio viaggio negli States.

Il retro contiene tutta una serie di domande più o meno stupide e insensate: sono domande che dovrebbero garantire una certa “sicurezza” su chi entra nel paese, vi verrà chiesto se avete intenzione di compiere atti terroristici, se siete in possesso di esplosivi,persino se siete tossicodipendenti….
Rispondete correttamente e con coscienza, sapendo che una vostra risposta affermativa, come cita il modulo stesso, implica una vostra visita presso l’Ufficio della Polizia!!!

Una volta scesi dall’aereo, si passa al primo controllo, a cura dell’ Immigration Service, dove vi verrà controllato il Passaporto, vi prenderanno le impronte digitali e la schermatura della retina. Capita che l'addetto vi ponga delle domande, generalmente legate al motivo del vostro viaggio e vi verrà analizzato il modulo I-94W.
Fate attenzione che una parte del talloncino verde, venga graffettata al vostro passaporto, insieme al timbro dell’Immigration che deve contenere la data del vostro ingresso negli USA e da cui scatteranno i fatidici 90 gg.
Non perdete assolutamente il talloncino verde, alla fine del vostro viaggio, vi verrà staccato in dogana e segna a tutti gli effetti la vostra uscita dal paese. Se vi rimane il talloncino attaccato, quando rientrate in Italia, contattate il Consolato e/o l’Ambasciata e fate controllare la vostra posizione; per assurdo potreste non esser stati tolti dall’archivio e risultare dei clandestini, che per scadenza dei termini non hanno lasciato il paese.

Se vi chiedono se siete disoccupati o lasciate intendere che siete stufi del vostro lavoro e ne state cercando un altro, tenetevelo per voi. Negli USA fanno in svelto ad etichettare una persona in questa situazione, che entra sul suo suolo come un potenziale clandestino che poi si da alla macchia (anche se ciò non accade). Ci sono stati casi di persone rimpatriate senza metter piede sul suolo americano, perché disoccupate.

A questo punto siete pronti per ritirare i vostri bagagli e con essi ci si può dirigere ad un ulteriore controllo, questa volta a cura del US Costums and Border Protecion Service, ovvero il controllo doganale.
Sempre in volo, assieme al modulo I-94W che è personale, vi verrà rilasciato il modulo  Customs Declaration di color bianco (uno per ogni nucleo famigliare) . Su questo modulo viene chiesto di dichiarare quei prodotti oggetto di tassazione doganale.

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Solitamente non si ha nulla da dichiarare, la compilazione è abbastanza semplice e il controllo di routine. Noi italiani solitamente siamo oggetto delle classiche domande riguardanti il cibo. Ci chiedono se abbiamo con noi formaggi, pasta, mozzarella ecc, alimenti che in grandi quantità devono essere dichiarati e su cui si pagano i dazi.

Negli Stati Uniti d’America è possibile importare, esenti da diritti doganali, oltre agli effetti personali, anche 300 sigarette, 50 sigari, 0.964 litri (un quarto di gallone) di alcolici o vino, macchine fotografiche, radio portatili, articoli sportivi, carrozzine per bambini, sedie a rotelle per invalidi, automobili e barche (queste ovviamente devono rispettare i requisiti di legge americani).
Se intendi vendere uno di questi "oggetti personali" devi pagare la relativa tassa doganale.

Puoi infine importare, senza pagare la dogana, regali che non eccedano il valore di 100 dollari, compreso un litro di alcolici e 100 sigari (questa esenzione doganale sugli alcolici e sul tabacco si aggiunge a quella sopra indicata ed è valida solo in caso di permanenza negli Stati Uniti superiore a 72 ore)

È assolutamente vietato importare: piante, fiori, frutta, latticini, carni, qualsiasi tipo di alimentare fresco, legumi, salumi e animali esotici. Non si possono importare prodotti farmaceutici che contengano narcotici (se per uso personale, devi portare la prescrizione medica)

L'importazione o l'esportazione di valuta è consentita fino ad un massimo di USD 10.000 ed entro tale limite la somma non deve essere dichiarata.

Se avete appena comprato una macchina fotografica, ma questo discorso vale per qualsiasi ritrovato tecnologico abbastanza nuovo, portatevi sempre dietro lo scontrino d’acquisto e/o la garanzia a testimoniare che non l’avete comprato in America e quindi oggetto di dazio al vostro rientro in Italia. In alternativa rivolgiti alla dogana in Aeroporto in Italia e compilate un apposito modulo.

Superato quest’ultimo controllo, avrete diverse opportunità per proseguire. Se siete arrivati alla vostra destinazione, potete a questo punto uscire dall’aeroporto. In tutti gli altri casi, si dice in gergo che si è in “transito”, ovvero si è temporaneamente in quello scalo, per proseguire per un altro aeroporto americano, tramite un volo interno, oppure si deve prendere una coincidenza per una destinazione diversa dagli Stati Uniti. I percorsi per i passeggeri in transito sono diversi e comunque ben segnalati, dai percorsi di coloro che sono arrivati a destinazione.

Chi è in transito, dopo aver fatto Immigration e Customs Service, deve procedere nuovamente all’imbarco delle valigie da stiva presso appositi “check in interline” che non sono altro che appositi nastri dove lasciare il bagaglio che salirà sul volo in coincidenza, senza dover fare nuovamente un nuovo check in (come passeggeri sarete in possesso di tante carte d'imbarco, con i posti in aereo assegnati, tante quante sono le tratte da percorrere).

Al termine del viaggio si è di nuovo di fronte al problema doganale, stavolta inverso, ovvero legato alle Esportazione.
Qui di seguito un elenco delle cose e le relative quantità che si possono importare da un paese non appartenente all'Unione Europea. È concessa un'esenzione dai dazi doganali per gli oggetti e i generi di consumo che porti con te o nel tuo bagaglio personale, a condizione che si tratti di importazioni prive di carattere commerciale e che il valore non superi i 175 € . Tale limite è ridotto a 90 € per i minori di 15 anni.

Inoltre per quanto riguarda alcune categorie di beni (prodotti alcolici, tabacchi, ecc.), l'esenzione è accordata entro i quantitativi indicati di seguito:

Prodotti del tabacco
200 sigarette oppure 50 sigari oppure 250 gr. di tabacco da fumare

Bevande alcoliche
1 lt. di bevande distillate e bevande alcoliche di oltre 22 gradi
oppure
2 lt. di bevande distillate e bevande alcoliche inferiori a 22 gradi, vini spumanti, vini liquorosi e vini tranquilli

Profumi

50 gr. di profumi oppure 25 cl. di acqua di toilette

Caffé
500 gr. di caffé oppure 200 gr. di estratti o essenze di caffè


100 gr. di Té  oppure 40 gr. di estratti o essenze di tè

Per ciascuna categoria di prodotti (tabacchi, alcool, profumi, ecc.) l'esenzione dai diritti doganali spetta per un solo prodotto. Il valore dei generi compresi nei quantitativi sopra elencati, non va considerato nel valore globale dei 175 €. I viaggiatori di età inferiore a 17 anni sono esclusi dall'esenzione per i tabacchi e gli alcolici; quelli inferiori a 15 anni, anche per il caffè.

Per ulteriori informazioni l'Agenzia delle Dogane ha preparato un opuscolo molto dettagliato (la "Carta doganale del Viaggiatore") che può essere scaricato dal sito dell'Agenzia delle Dogane

 

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